La nostra infaticabile bibliotecaria Maddalena ci ha proposto una gara.
Una gara a squadre.
Una gara a squadre a classi aperte.
Una gara per leggere tanti libri con il gusto di giocare poi insieme
a ricordarsi le parti più belle o i particolari più nascosti!
Un'altra bibliotecaria l'ha affiancata nel preparare il gioco che oggi
si è concluso con la gara vera e propria.
Si tratta di Daria che ci ha presentato i libri nel mese di ottobre.
Cinque libri da leggere all'interno delle squadre o ad alta voce insieme o da sfogliare perché alcuni hanno delle belle illustrazioni o ancora da farsi leggere prima di andare a letto!
Insomma è partita una sana "corsa" al libro!
ECCO I LIBRI PROTAGONISTI DEL GIOCO
LO SVOLGIMENTO DELLA GARA
ORLANDO IN MUSICA
Un libro per ragazzi che racconta molto bene la straordinaria storia dell'Orlando Innamorato di Boiardo e quella dell' Orlando Furioso di Ariosto. Da qui siamo partiti per iniziare un'avventura letteraria, musicale, teatrale, linguistica e artistica dentro un capolavoro!
Nel laboratorio di Musica con la nostra esperta Raffaella abbiamo iniziato ad ascoltare e a provare a danzare le musiche del 500 (danze e canzoni) che si legavano alla storia e che avremmo poi potuto ascoltare eseguite dal vivo alla lezione-concerto del 5 dicembre.
Ed eccoci alla lezione- concerto che si è tenuta lunedì 5 dicembre
in Rocca a Bazzano nella Sala dei Giganti!
Arrivo alla Rocca di Bazzano
I due cantanti: tenore e soprano
I musicisti
Spinetta, liuto e flauto.
Le percussioni.
L'attore che ci ha introdotto agli ascolti con la sua spada da Paladino!
Spinetta
Liuto
giovedì 1 dicembre 2016
A SPASSO FRA... STELLE, PIANETI, METEORITI
Visita al planetario di San Giovanni in Persiceto
POI AL TELESCOPIO
ARCHIMEDE E... LE MACCHINE ALESSANDRINE
Laboratorio presso il museo del "Patrimonio Industriale" a Bologna
LA FORZA DEL VAPORE
All' interno della sfera c'è dell' acqua che, riscaldata, produce vapore.
Il vapore esce dalla canula e fa girare la sfera
Sempre sfruttando la forza del vapore,
le porte del tempio si aprono
LA VITE DI ARCHIMEDE
Uno stratagemma per portare l' acqua
nei campi lontani dai fiumi.
Girando questa specie di spirale, l' acqua risale lungo il tubo.
CORSA CAMPESTRE
18 NOVEMBRE 2016
SECONDA CORSA CAMPESTRE
Prima un po' di "regole"
Poi la corsa, nel verde (si fa per dire) del parco "Arcobaleno"
lunedì 14 novembre 2016
CLASSE DI FILOSOFI Da millenni ogni essere umano si pone le stesse domande. Il senso della vita, lo scorrere del tempo, l' amicizia ... Anche noi le affronteremo prendendoci per mano e camminando insieme per un pezzo di strada: Il primo argomento che abbiamo affrontato è stato il tempo. Ne abbiamo parlato insieme e abbiamo conosciuto anche il parere di alcuni filosofi.
In particolare ci è piaciuta la definizione di BERGSON con il suo gomitolo.
Per Bergson i ricordi, con il passare del tempo,
formano nella nostra mente ungomitolo
QUANDO SI PARLA DELLO SCORRERE DEL TEMPO,
VOGLIAMO POI DIMENTICARE LA CLESSIDRA?
TI AUGURO TEMPO
Non ti auguro un dono qualsiasi. Ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull' orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Dedicata a tutti voi
IL SUONO; SECONDO NOI E'... Una cosa che rimbomba Un rumore ricevuto dall' orecchio anche se è piccolo o grande come un ultrasuono Un rumore che proviene da un animale, una persona o un oggetto Qualcosa che possono sentire uomini e animali e può essere gradevole o sgradevole Una velocità Una cosa pericolosa per l' udito perché certi rumori non si possono sopportare Una melodia per le orecchie Qualcosa che deve essere generato da qualcosa d' altro che innesca una reazione Una fonte di comunicazione creata da dei versi o rumori, memorizzata da chi l'ascolta e associata a chi o cosa l' aveva prodotta Può essere fastidioso, pericoloso ma anche piacevole e rilassante Una cosa importante da memorizzare VISITA AL MUSEO DEL PATRIMONIO INDUSTRIALE laboratorio " Suoni, onde e rumori
TANTO MATERIALE PER DIMOSTRAZIONI ED ESPERIMENTI
Sparta e Atene : due polis a confronto
A scuola abbiamo parlato di Sparta e Atene che, fra le tante città- stato della Grecia, furono quelle più potenti
e rappresentative. Sparta , città di terraferma, oligarchica e chiusa , orientata all'arte della guerra; Atene, città marittima
e commerciale, destinata a sviluppare forme democratiche di governo.
Per capire meglio le differenze tra le due polis abbiamo guardato questo video:
La polis greca Intorno all' VIII a.C. nel territorio greco sorsero nuove città -stato, chiamate poleis (polis al singolare), indipendenti le une dalle altre.... Per capire come era organizzata la polis, abbiamo osservato una mappa di Atene, una delle città elleniche più importanti. Poi abbiamo fatto delle ipotesi sulla posizione dei diversi elementi di una polis e aiutandoci con le immagini presenti sul nostro libro di testo abbiamo ricavato tantissime informazioni.
Sicuri sulla strada: il video e l'incontro con il Sindaco di Valsamoggia
Si conclude con la pubblicazione del video e con l'incontro con il Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, l'attività sulla sicurezza stradale dell'anno scorso.
Il video è la documentazione dell'attività interdisciplinare sulla Sicurezza svolta dalle classi quarte A B e C della scuola Primaria Venturi di Monteveglio, Istituto Comprensivo Bazzano-Monteveglio, Valsamoggia (BO), all'interno del progetto d'Istituto sulla Sicurezza.
Gli alunni hanno osservato le problematiche delle strade che collegano la nuova scuola al centro del paese, hanno costruito con materiali di riciclo un plastico, hanno compiuto il percorso con la Polizia Municipale sulle regole del buon ciclista e infine hanno condiviso con le famiglie e l'amministrazione comunale le osservazioni e le proposte per rendere sempre più sicura la nostra vita di pedoni e di ciclisti.
Complimenti ragazze e ragazzi!
Incontro con il sindaco di Valsamoggia
A scuola è venuto a trovarci il sindaco Daniele Ruscigno dopo aver ricevuto la nostra lettera sulla sicurezza stradale.
Ci siamo riuniti in 5 C e insieme ci siamo confrontati con lui.
Rileggiamo la lettera ad alta voce e vediamo insieme il video.
Sindaco: Vi ringrazio per i vostri lavori del plastico e per la vostra lettera. A volte i miei tecnici non sono così precisi come siete stati voi. Il plastico l'ho visto alla festa della scuola e ho capito che è stato un lavoro molto complesso.
Quest'anno alla fine del percorso con i vigili vi regaleremo il caschetto per premiarvi quando prenderete la patente del ciclista.
Adesso risponderò alle tante osservazioni presenti nella vostra lettera.
I lampioni sul marciapiede della scuola sono stati spostati anche se il marciapiede era largo come dice la legge. Abbiamo comunque chiesto di spostarli ai tecnici per ampliare lo spazio e loro lo hanno fatto.
I dossi su via Stiore non si possono mettere per legge perché è una strada provinciale, ma si possono fare gli attraversamenti pedonali con l'isola come abbiamo fatto all'uscita da scuola. Per lo stesso motivo non si potrebbe facilmente fare il proseguimento della ciclabile perché l'immissione è molto pericolosa.
Abbiamo aumentato i segnali per impedire alle macchine di entrare nella zona degli autobus: adesso sono gli automobilisti che devono rispettare le regole.
La sbarra è una buona idea, ma per la sicurezza preferiamo non metterla.
Il guardrail della ciclabile di Via Stiore non è continuo perché la legge chiede di lasciare delle aperture per i mezzi di soccorso e per i veicoli che si rompono.
La strada Via dei Ponti a senso unico non si può fare perché è una zona molto popolata.
Il marciapiede di Via dei Ponti è largo al massimo consentito dalla legge perché su quella strada devono passare anche gli autobus.
Rispetto alla vostra richiesta di migliorare il passaggio di asfalto senza marciapiede che da ponte rosso porta alla polisportiva ci pensiamo perché spesso lì parcheggiano le macchine. E si potrebbe anche alzare il marciapiede del ponte rosso.
Le strisce verranno ridipinte dove sono troppo scolorite.
Grazie per avermi segnalato che mancano le strisce su Via Tobagi: segnalerò la cosa ai tecnici.
Le linee di mezzeria non sono obbligatorie in strade strette.
Chiederemo ai vigili quali strisce possono essere trasformate anche in attraversamento ciclabile.
Per quanto riguarda la piazza stiamo facendo il progetto di riqualificazione che i consiglieri devono ancora vedere.
Nel progetto ci saranno proprio gli attraversamenti specifici per i pedoni che mi avete chiesto.
Ringraziamo il sindaco e poi iniziamo a fargli delle domande.
Alunno: Volevo dirti che il marciapiede di via dalla Chiesa è troppo stretto con gli alberi che non ci fanno passare.
Sindaco: Quel marciapiede verrà modificato per adeguarlo alla normativa di oggi.
Alunno: Secondo me il parcheggio della scuola è troppo piccolo per tutte le macchine.
Sindaco: Il parcheggio verrà molto allargato per la costruzione della palestra.
Alunna: Vorrei che ci fosse un marciapiede in Via dalla Chiesa anche dall'altro lato verso la fine.
Sindaco: La strada in quel punto ha i parcheggi e non si può costruire un marciapiede.
Alunno: A volte la mattina non c'è il vigile la mattina quando attraversiamo.
Sindaco: Il vigile visto che c'è l'attraversamento non è obbligatorio che ci sia. Bisogna rispettare la segnaletica. Se il vigile non è impegnato noi lo mandiamo sempre davanti alle scuole.
Alunna: Vicino a casa mia c'è un cantiere a Stiore che non finisce mai. Cosa ci costruiranno?
Sindaco: Quella zona è di un privato che non ha finito ancora i lavori. Speriamo che accetti di modificare il suo progetto.
Alunna: Ho visto che esistono strisce pedonali tridimensionali.
Sindaco: Sono molto belle ma non si possono mettere in Italia.
Alunna: Si possono togliere gli alberi per allargare le strade?
Sindaco: Non sempre è possibile ma in alcuni punti costruiremo le piste ciclabili utilizzando una parte di verde.
Alunna: Si può fare una ciclabile in via Acquafredda?
Sindaco: Quella strada è molto stretta per costruire piste ciclabili bisogna avere lo spazio.
Siamo arrivati alla fine del nostro incontro.
Sindaco: Allora io vi saluto e vi ringrazio ancora per il vostro lavoro! Verrò ad aggiornarvi sul proseguimento dei lavori!